Figlio di Giovanni Giacometti, pittore svizzero vicino al Postimpressionismo, Alberto Giacometti nacque nel 1901 a Borgonovo, in Svizzera. Studiò arte a Ginevra e nel 1922 si trasferì a Parigi, dove si interessò al Cubismo e alla scultura africana e oceanica. Nel 1931 aderì al Surrealismo e realizzò opere come Boule suspendue e una serie di objets mobiles et muets. Nel 1935 fu espulso dal gruppo dopo aver ripreso a lavorare sulla figura umana dal modello. Durante la Seconda guerra mondiale visse a Ginevra, dal 1942 al 1945. Tornato a Parigi, sviluppò le figure allungate e le teste che divennero centrali nella sua scultura, esplorando il rapporto tra la figura umana e la sua rappresentazione. Si dedicò anche al disegno, all’incisione e alla litografia.