Nato negli Stati Uniti da una famiglia di immigrati tedeschi, Stieglitz fu mandato a Berlino nel 1881 per studiare ingegneria alla Technische Hochschule. Qui studiò fotografia e fotochimica con Hermann Wilhelm Vogel e si avvicinò al movimento pittorialista, collaborando anche con la rivista britannica Amateur Photographer. Rientrato negli Stati Uniti nel 1890, si stabilì a New York, dove divenne direttore di American Amateur Photographer. Nel 1903 fondò Camera Work, rivista trimestrale inizialmente dedicata al movimento Photo-Secession. Le Little Galleries of the Photo-Secession, in seguito note come 291, divennero uno spazio pionieristico per il riconoscimento della fotografia come arte e un importante centro dell'avanguardia internazionale, frequentato da artisti, collezionisti e membri dell'élite americana. Dal 1922 si concentrò sempre più sulla propria ricerca fotografica, sviluppando la serie Equivalents, dedicata agli studi sulle nuvole. Aprì inoltre la Intimate Gallery e successivamente An American Place. Nel corso della sua attività di fotografo e gallerista, Stieglitz contribuì in modo significativo alla promozione dell'opera della moglie, Georgia O’Keeffe.