André Kertész nacque in Ungheria nel 1894. Dopo gli studi all’Accademia del Commercio di Budapest, lavorò alla Borsa prima di dedicarsi alla fotografia, ritraendo paesaggi e scene di vita rurale. Nel 1917 alcune sue fotografie furono pubblicate sulla rivista Érdekes Újság. Nel 1925 si trasferì a Parigi, dove si affermò come fotografo indipendente e divenne un pioniere del fotogiornalismo e del saggio fotografico. Influenzato dal Modernismo e dal Surrealismo, sviluppò un linguaggio personale nella composizione e nella rappresentazione della quotidianità. A Parigi conobbe Brassaï, che incoraggiò a dedicarsi alla fotografia. Nel 1936 si trasferì a New York, dove continuò a collaborare con riviste come Harper’s Bazaar e Vogue, nonostante la scarsa conoscenza dell’inglese. Nel 1962 lasciò la fotografia commerciale per concentrarsi sui progetti personali. La sua opera riflette quella che Brassaï definì un’insaziabile curiosità e un preciso senso della forma.