Nato in Germania, Kirchner studiò architettura all’Università tecnica di Dresda, dove seguì anche corsi di disegno e arte. Nel 1905 fondò con tre compagni di studi il gruppo artistico Die Brücke (Il Ponte), con l’intento di superare le convenzioni accademiche e sviluppare un nuovo linguaggio artistico. Nel 1911 fondò a Berlino, insieme a Max Pechstein, la scuola Moderner Unterricht in Malerei. Nel 1913 pubblicò la Chronik der Künstlergruppe Brücke, in un clima di crescenti tensioni che portò allo scioglimento del gruppo nello stesso anno. Nel 1915 si arruolò volontario durante la Prima guerra mondiale, ma fu congedato dopo un grave crollo fisico e psicologico. Nel 1917 visitò Davos e in seguito si stabilì nella vicina Frauenkirch, dove le sue condizioni di salute migliorarono gradualmente. Nel 1925 entrò in contatto con gli artisti del gruppo Rot-Blau. Nel 1937 i nazisti confiscarono 639 sue opere dai musei tedeschi; alcune furono esposte nella mostra Entartete Kunst (Arte degenerata). Kirchner morì suicida nel 1938.