Dopo gli studi e il dottorato in storia dell’arte, Roh lavorò come fotografo e critico d’arte. Nel 1925 pubblicò Nach-Expressionismus: Magischer Realismus: Probleme der neuesten europäischen Malerei (Dopo l’Espressionismo: Realismo magico. Problemi della più recente pittura europea), introducendo il termine “Realismo magico” nella critica d’arte moderna. Nel 1929 pubblicò Foto-Auge, una fondamentale antologia della fotografia sperimentale realizzata con Jan Tschichold. Durante il regime nazista, nel 1933 fu posto in custodia cautelare e sottoposto a un divieto di pubblicazione. Negli anni della cosiddetta emigrazione interna lavorò a Der verkannte Künstler: Geschichte und Theorie des kulturellen Mißverstehens (L’artista misconosciuto: storia e teoria dell’incomprensione culturale), pubblicato nel 1948.