Nata a Poznań in una famiglia benestante, Krull studiò fotografia a Monaco, dove nel 1918 aprì il proprio studio. In questo periodo aderì attivamente al Partito Comunista, fu arrestata ed espulsa dalla Baviera. Si trasferì in Russia, ma fu imprigionata ed espulsa come antibolscevica, tornando a Berlino per riprendere la propria attività fotografica. Dopo aver conosciuto il regista olandese Joris Ivens, si trasferì ad Amsterdam e in seguito si stabilì a Parigi, dove realizzò Métal, il suo celebre portfolio composto da 64 fotografie di strutture industriali in diverse località europee. Dal 1928 collaborò come fotogiornalista con riviste come Vu e successivamente con Weekly Illustrated in Gran Bretagna. Lavorò poi a Monte Carlo, prima di trasferirsi durante la Seconda guerra mondiale in Brasile e nell’Africa Equatoriale Francese. Dopo la guerra si stabilì a Bangkok, dove divenne comproprietaria dell’Oriental Hotel.