Dopo la formazione presso una bottega di oreficeria, Rietveld frequentò corsi serali per qualificarsi come disegnatore tecnico. Nel 1911 entrò nell’associazione artistica Kunstliefde e aprì un proprio laboratorio di mobili a Utrecht. Nel 1919 aderì a De Stijl, applicandone i principi alla progettazione di arredi e architetture. La Red and Blue Chair, progettata nel 1918, divenne una delle sue opere più celebri e fu successivamente esposta al Bauhaus. Nel 1924 progettò la Casa Schröder a Utrecht, uno dei capolavori dell’architettura di De Stijl. In seguito entrò nel CIAM (Congrès International d’Architecture Moderne) e realizzò numerosi arredi, tra cui la celebre Zig-Zag Chair, oltre a edifici e interni. Tra i suoi ultimi progetti di rilievo figurò il Van Gogh Museum di Amsterdam, completato e inaugurato nel 1973, nove anni dopo la sua morte.