Formatosi come storico dell’arte, Finsler si dedicò alla fotografia da autodidatta, iniziando con le nature morte e sviluppando una propria estetica nell’ambito della Nuova Oggettività. Nel 1927 la fabbrica di cioccolato Most di Halle gli commissionò la realizzazione di fotografie dello stabilimento e dei processi produttivi, immagini che entrarono a far parte della mostra itinerante FiFo (Film und Foto) del 1929. In seguito divenne direttore del corso di fotografia della Kunstgewerbeschule Zürich, dove insegnò per quasi 26 anni.