Dopo aver studiato all’Accademia di Belle Arti di Praga, Štyrský iniziò la sua carriera come pittore e si avvicinò al movimento Devětsil, sviluppando inizialmente uno stile influenzato dal Cubismo. Nel 1925 si trasferì a Parigi con Toyen e insieme elaborarono l’Artificialismo, una nuova ricerca che mirava a combinare elementi dell’astrazione e del Surrealismo. Tornato a Praga, Štyrský collaborò con il Liberated Theatre, realizzandone le scenografie e partecipando alla vivace scena culturale d’avanguardia che vi gravitava attorno. Nel 1932 entrò nell’Associazione degli artisti SVU Mánes e due anni più tardi fu tra i fondatori del Gruppo surrealista cecoslovacco. Tornò a Parigi nel 1935, ma alla fine del decennio le sue condizioni di salute peggiorarono e nel 1942 morì di polmonite a Praga.