Nato a Süderen-Linden nel 1888, Johannes Itten si formò come insegnante prima di interessarsi alla psicologia e ai metodi di apprendimento. Nel 1916 si trasferì a Vienna, dove fondò una scuola privata d’arte e conobbe Walter Gropius, che nel 1919 lo invitò a insegnare al Bauhaus. Fu tra i primi docenti responsabili del corso preliminare, destinato a definire l’approccio della scuola alla formazione artistica. Nel suo insegnamento introdusse pratiche Mazdaznan, mistiche e meditative, che contribuirono ai contrasti con Gropius e alla sua uscita dal Bauhaus nel 1923. Si stabilì quindi a Herrliberg, nei pressi di Zurigo, dove insegnò e si dedicò alla tessitura e alla lavorazione dei tappeti. Nel 1926 fondò una propria scuola a Berlino, chiusa dal regime nazista nel 1934. Dal 1932 al 1938 diresse la scuola superiore di arte tessile di Krefeld. Nel 1938 tornò in Svizzera e assunse la direzione della scuola di arti applicate di Zurigo; dal 1943 diresse anche la scuola tessile cittadina. Dal 1955 si dedicò esclusivamente alla pittura. Nel 1961 pubblicò Kunst der Farbe. Morì a Zurigo nel 1967.