Formatosi in architettura e disegno, Piet Zwart iniziò la sua carriera nell’ambito della tradizione delle Arts and Crafts, per poi subire, a partire dal 1919, una crescente influenza dei principi di De Stijl, in particolare nell’uso del colore e delle forme geometriche. Lavorò negli studi di Jan Wils e H. P. Berlage e insegnò inoltre all’Accademia di Arti Visive di Rotterdam, mentre la sua attività lo mise in contatto con l’avanguardia internazionale e con il Ring neuer Werbegestalter, l’importante gruppo europeo di progettisti pubblicitari. Dal 1923 sviluppò un approccio innovativo alla progettazione grafica attraverso il lavoro per la Nederlandsche Kabelfabriek (NKF) di Delft, dove sperimentò ampiamente con la tipografia, la fotografia e il fotomontaggio. Realizzò inoltre importanti progetti grafici per il servizio postale olandese, tra cui Het Boek van PTT. Dal 1929 lavorò per Bruynzeel, progettando materiali grafici, arredi e interni, tra cui soprattutto la cucina modulare, divenuta uno degli esempi più noti del design funzionale olandese.