Dopo gli studi a Palermo e a Milano, Mazza si trasferì a Roma, dove conobbe Boccioni e iniziò a recitare, partecipando alle serate futuriste. Tornato a Milano, fondò le riviste Comoedia e Il nuovo teatro. Si trasferì quindi a New York, dove fondò La Nuova Italia insieme a Ruotolo. Nel dopoguerra pubblicò riviste antisocialiste come I Nemici d’Italia e Grand’Italia, dedicandosi al tempo stesso alla poesia futurista nello stile delle parole in libertà e sperimentando le possibilità offerte dal formato della cartolina postale.