MA-g
The Museum of Avant-garde

Lajos Kassák

Hungary (1887—1967)

Nato a Érsekújvár, nell’attuale Slovacchia, Lajos Kassák si formò come apprendista fabbro e, mentre lavorava a Budapest, partecipò al movimento sindacale. Nel 1909 partì a piedi alla volta di Parigi, attraversando l’Europa ed entrando in contatto con le avanguardie artistiche. Nel 1915 pubblicò la sua prima raccolta poetica, Éposz Wagner maszkjában, e fondò la rivista A Tett, vietata nel 1916 per il suo orientamento antimilitarista. Diede quindi vita a Ma, che divenne una delle principali piattaforme dell’avanguardia ungherese. Nel 1919 fu membro del Direttorio degli scrittori della Repubblica Sovietica Ungherese, ma entrò in conflitto con Béla Kun per difendere l’autonomia dell’arte. Dopo la caduta della Repubblica si rifugiò a Vienna, dove continuò a pubblicare Ma e sviluppò la teoria della Képarchitektúra(architettura d’immagine), influenzata dal Costruttivismo. Rientrato in Ungheria nel 1926, diresse Dokumentum (1926-1927) e successivamente fondò Munka (1928-1938), rivista che mise in relazione la cultura d’avanguardia con l’educazione dei lavoratori e le questioni sociali. Dopo la Seconda guerra mondiale ricoprì incarichi editoriali e politici, diventando anche deputato per il Partito socialdemocratico. Espulso dal partito nel 1953, fu escluso dalla vita editoriale sotto il regime comunista e rimase ai margini della scena culturale fino alla graduale ripresa della sua presenza pubblica dopo il 1956. Morì a Budapest nel 1967, riconosciuto come una delle figure centrali dell’avanguardia ungherese.