Mário de Andrade coltivò inizialmente l’idea di diventare pianista, ma fu la scrittura a orientare presto il suo percorso. Con lo pseudonimo di Mário Sobral pubblicò poesie di ispirazione simbolista e in seguito entrò a far parte del Grupo dos Cinco. Ebbe un ruolo centrale nella diffusione della poesia d’avanguardia in Brasile e nella nascita del Modernismo brasiliano, contribuendo inoltre all’organizzazione della Semana de Arte Moderna. Viaggiò a lungo nel Paese, studiandone le tradizioni folkloriche e musicali e raccogliendo le esperienze di viaggio poi confluite in O turista aprendiz, pubblicato postumo nel 1976. Nel 1928 pubblicò il romanzo Macunaíma.