Dopo la Prima guerra mondiale, Burchartz si avvicinò alla ricerca astratta e ai nuovi principi della progettazione visiva, interessandosi in particolare al rapporto tra forma, tipografia e spazio. Nel 1922 frequentò a Weimar il corso di De Stijl tenuto da Theo van Doesburg al Bauhaus, un’esperienza che rafforzò il suo interesse per il Costruttivismo e per i principi della Neue Gestaltung. Nel 1924 abbandonò la pittura per dedicarsi alla tipografia, alla grafica e alla progettazione pubblicitaria, fondando a Bochum l’agenzia werbe-bau insieme a Johannes Canis. La sua ricerca combinava tipografia sperimentale, fotografia e fotomontaggio e si estese successivamente anche al design del mobile e al design industriale, con importanti progetti per l’azienda tedesca Wehag. Dal 1926 insegnò grafica e fotografia alla Folkwangschule di Essen; destituito dall’incarico nel 1933, tornò alla scuola nel 1949 e continuò a insegnare fino al 1955.