Dopo aver studiato arte, ingegneria, filosofia, medicina e scienze, Gabo si trasferì da Monaco in Italia e Francia, dove visitò il fratello Pevsner e conobbe Archipenko. Dopo i primi lavori cubisti iniziò ad avvicinarsi al Costruttivismo, ma orientò presto i propri interessi verso l’arte pura, prendendo le distanze dalla propaganda politica. Nel 1920 scrisse con il fratello il Realistic Manifesto. Nel 1922 si trasferì a Berlino, dove lavorò con Moholy-Nagy ed entrò in contatto con il Bauhaus. Nel 1932 si trasferì a Parigi, dove aderì al gruppo Abstraction-Création. Dal 1936 al 1946 visse in Inghilterra, portandovi il Costruttivismo, per poi trasferirsi negli Stati Uniti, dove ricevette diverse commissioni, alcune delle quali non furono mai completate.