Nato Guglielmo Sansoni, nel 1920 adottò ufficialmente lo pseudonimo Tato, abbandonando simbolicamente il proprio nome di nascita. Nel 1922 incontrò Marinetti e aderì al Futurismo. Nel 1929 firmò il Manifesto dell’Aeropittura futuristainsieme ad altri artisti futuristi. La sua sperimentazione artistica si estese a diverse discipline, dalla grafica alla scultura, dalla fotografia alla ceramica. Nel 1930 organizzò insieme a Marinetti il Primo Concorso Fotografico Nazionale e sviluppò con lui il Manifesto della fotografia futurista. Nel 1941 scrisse inoltre la propria autobiografia.