André Breton nacque a Tinchebray, in Normandia, in una famiglia della piccola borghesia. Studiò medicina e psichiatria e, durante la Prima guerra mondiale, fu assegnato al servizio psichiatrico di un ospedale di Nantes. Nel dopoguerra partecipò al movimento dadaista parigino, entrando in contatto con artisti come Man Ray e Marcel Duchamp. Nel 1919 fondò la rivista Littérature insieme a Louis Aragon e Philippe Soupault. L’anno successivo pubblicò Les Champs magnétiques, scritto con Soupault attraverso la pratica della scrittura automatica. Nel 1924 pubblicò il Manifeste du surréalisme, diventando una figura centrale del movimento. Nel 1927 aderì al Partito comunista francese e nel 1928 pubblicò Nadja, una delle sue opere più note. Nel 1941 Wifredo Lam illustrò il suo poema Fata Morgana.