Nato nel Regno d’Ungheria, nell’attuale Romania, Béla Uitz studiò a Budapest ed espose per la prima volta nel 1914. Ben presto si avvicinò all’avanguardia ungherese, collaborando con Lajos Kassák come editore di MA dal 1916 e, dopo la caduta della Repubblica Sovietica Ungherese, trasferendosi a Vienna, dove fondò Egység insieme ad Aladár Komját. Il viaggio a Mosca del 1921, in occasione del III Congresso del Comintern, lo mise in contatto con l’avanguardia russa e con il Costruttivismo, i cui principi influenzarono profondamente il suo successivo percorso artistico. Tra il 1924 e il 1926 visse a Parigi, collaborando sotto lo pseudonimo W. U. Martel a diverse pubblicazioni, prima di trasferirsi a Mosca, dove insegnò al VKhUTEMAS e al VKhUTEIN. All’inizio degli anni Trenta partecipò alle attività dell’International Bureau of Revolutionary Artists e negli anni successivi si dedicò soprattutto alla realizzazione di grandi cicli di affreschi e opere decorative per spazi pubblici. Tornò in Ungheria soltanto nel 1970, due anni prima della morte.