MA-g
The Museum of Avant-garde

Erich Buchholz

Germany (1891—1972)

Formatosi come insegnante, Buchholz abbandonò la professione nel 1915 per dedicarsi all’arte. Dopo la Prima guerra mondiale si stabilì a Berlino, dove dal 1918 sviluppò una ricerca sempre più astratta, orientandosi presto verso principi costruttivisti. Espose alla galleria Der Sturm e partecipò alla Prima Esposizione d’Arte Moderna di Bucarest. Il suo atelier di Herkulesufer 15 divenne un importante punto d’incontro per l’avanguardia berlinese e nel 1922 entrò in contatto con El Lissitzky e László Moholy-Nagy in occasione della mostra Constructivism and Suprematism, mentre artisti come Kurt Schwitters, Hannah Höch, Raoul Hausmann e Richard Huelsenbeck frequentavano il suo atelier. Buchholz approfondì progressivamente il rapporto tra arte e architettura, progettando il proprio atelier come ambiente costruttivista e scrivendo testi sui principi dell’architettura e dello spazio. Dopo il 1945 riprese a dipingere e continuò a sviluppare il proprio linguaggio astratto fino alla morte. Nel 1964 concepì la serie Konstanten + Variablen, successivamente realizzata come portfolio di serigrafie nel 1972.

Raoul Hausmann / Hannah Höch / Richard Hülsenbeck / El Lissitzky (Lazar Markovich Lissitzky) / László Moholy-Nagy / Kurt Schwitters