Nato in Romania, Marcel Iancu iniziò la sua carriera come illustratore per Simbolul, una rivista simbolista di cui fu coeditore insieme a Vinea e Tzara. Allo scoppio della Prima guerra mondiale fuggì in Svizzera con il fratello e Tzara, adattando il proprio nome in Janco. A Zurigo conobbe Arp, Hülsenbeck, Ball e Hennings e diede vita con loro al movimento Dada e al Cabaret Voltaire. Abbandonato il Dadaismo per un orientamento più modernista e costruttivista, nel 1922 tornò in Romania e fondò la rivista Contimporanul, dedicata ad arte, design e architettura. Fondò inoltre uno studio di architettura, il Bureau of Modern Studies. A causa del crescente antisemitismo, nel 1940 si trasferì in Israele, dove lavorò come architetto, pittore e illustratore. Nel 1953 fondò inoltre una colonia artistica a Ein Hod, vicino a Haifa.