Dopo un breve matrimonio, Tarsila iniziò a dedicarsi alla scultura e conobbe Anita Malfatti. Si trasferì quindi a Parigi, tornando in Brasile nel 1922, dove Malfatti la introdusse nell’ambiente modernista. Insieme a Malfatti, Oswald de Andrade, Mário de Andrade e Menotti Del Picchia formò il Grupo dos Cinco, per poi tornare a Parigi con Oswald ed entrare in contatto con Léger e con l’ambiente dell’avanguardia parigina. Nel 1924 viaggiò attraverso il Minas Gerais, un’esperienza che avrebbe influenzato la sua pittura successiva. Negli anni seguenti realizzò Abaporu, donato a Oswald nel 1928, oltre a Antropofagia, The Moon, The Lake e Setting Sun. All’inizio degli anni Trenta aderì all’ideologia comunista, realizzando opere come Workers e Second Class. In seguito si allontanò dall’attività politica e iniziò a scrivere come editorialista per Diários Associados, continuando al contempo a dipingere ed esporre in Brasile e a livello internazionale.