MA-g
The Museum of Avant-garde

Umbo (Otto Umbehr)

Germany (1902—1980)

Nato a Düsseldorf, Otto Umbehr si trasferì a Weimar a diciannove anni per studiare al Bauhaus, dove frequentò il corso propedeutico di Johannes Itten. Dopo essere stato espulso da Walter Gropius nel 1923, si trasferì a Berlino, dove inizialmente faticò ad affermarsi prima di dedicarsi alla fotografia nel 1926, incoraggiato dall’amico ed ex compagno di studi al Bauhaus Paul Citroen, che gli regalò la sua prima macchina fotografica. Gli esperimenti con la fotografia di ritratto condotti insieme a Citroen contribuirono alla formazione del suo stile personale e, nel giro di due anni, Umbo divenne uno dei principali fotografi del Deutscher Fotodienst (Dephot), affermandosi come pioniere del moderno fotogiornalismo. Fino al 1930 insegnò inoltre fotografia alla Moderne Kunstschule di Berlino, diretta da Johannes Itten. Durante gli anni del regime nazista continuò a lavorare come fotoreporter in Germania e, durante la Seconda guerra mondiale, come corrispondente di guerra per Signal. Nel 1943, un bombardamento aereo su Berlino distrusse il suo intero archivio, comprendente tra 50.000 e 60.000 negativi e fotografie, cancellando di fatto gran parte del lavoro di tutta la sua vita. Nel dopoguerra riprese l’attività ad Hannover, fotografando i soldati di ritorno dal fronte e la vita quotidiana nella Germania del dopoguerra per Der Spiegel e altre pubblicazioni, senza tuttavia riuscire a ritrovare il successo precedente. A metà degli anni Cinquanta abbandonò definitivamente la fotografia come attività creativa.

Paul Citroen / Johannes Itten