Dopo un apprendistato in Svizzera, Sandberg si recò a Vienna, dove studiò il sistema Isotype di Otto Neurath, e visitò il Bauhaus di Dessau, dove incontrò Naum Gabo. Tornato ad Amsterdam, lavorò come grafico, applicando le conoscenze acquisite sulle tecniche di stampa e sui sistemi di rappresentazione visiva delle informazioni. Nel 1928 iniziò a collaborare con lo Stedelijk Museum, realizzando grafica per le mostre e i cataloghi. In seguito divenne curatore della collezione d’arte moderna del museo.