MA-g
The Museum of Avant-garde

Francesco Cangiullo

Italy (1884—1977)

Dopo studi musicali irregolari, Cangiullo iniziò la sua carriera come autore di canzoni, esibendosi nei sempre popolari Caffè Concerto. Nel 1910 incontrò Marinetti, che lo introdusse al Futurismo. Dal 1913 collaborò con la rivista Lacerba, continuando a realizzare dipinti e sculture. Poco dopo Piedigrotta, pubblicò Verde Nuovo, Caffè-Concerto: alfabeto a sorpresa e Il mobilio futurista. Fu inoltre direttore creativo della Compagnia del Teatro della Sorpresa, collaborando con Depero e Prampolini. Nel 1923 creò Poesia Pentagrammata, nella quale le poesie sono scritte direttamente su spartiti musicali. Nel 1924 ruppe con il Futurismo. Nel 1930 pubblicò il libro di memorie Le serate futuriste, nel quale raccontò la propria esperienza all’interno del movimento.

Fortunato Depero / Filippo Tommaso Marinetti / Enrico Prampolini