William Klein è stato una figura fondamentale della fotografia del secondo Novecento. Dopo aver studiato brevemente con Fernand Léger, si allontanò dai tradizionali ambienti artistici per rivolgere la propria attenzione alla realtà quotidiana. A Parigi sperimentò con le forme geometriche, l’astrazione e la fotografia architettonica, confrontandosi con i principi del Bauhaus e collaborando con la rivista Domus.
Nel 1956 pubblicò Life Is Good & Good for You in New York, un libro che restituiva tutta la durezza e l’energia della città. L’anno successivo ricevette il Prix Nadar. Nei suoi libri dedicati a Roma, Mosca e Tokyo sviluppò un modo diretto e anticonvenzionale di raccontare le città, attraverso le persone, i luoghi e la vita quotidiana. Con il lavoro per Vogue portò la fotografia di moda fuori dagli studi, nelle strade. Parallelamente si dedicò al cinema, realizzando film e documentari, tra cui Broadway by Light (1958) e Mr. Freedom (1969).
Le sue fotografie, spesso mosse, caratterizzate da una grana marcata e da forti contrasti, fanno uso di grandangoli e primi piani ravvicinati per sovvertire le convenzioni della fotografia. Con il suo linguaggio visivo, Klein ha ampliato le possibilità espressive del mezzo fotografico e contribuito a ridefinirne il ruolo nell’arte contemporanea.
La sua opera è stata celebrata in numerose mostre personali e attraverso importanti riconoscimenti, tra cui il premio Hasselblad, il titolo di Commandeur des Arts et des Lettres in Francia nel 1989 e l’Outstanding Contribution to Photography Award dei Sony World Photography Awards nel 2012.
Guida alla partecipazione
Invia
Iscriviti