Duane Michals si avvicinò all’arte nel 1946, frequentando i corsi del Carnegie Institute. Si formò come graphic designer e scoprì la fotografia durante un viaggio di tre settimane in Unione Sovietica. Nel corso della sua carriera lavorò per riviste come Mademoiselle, Esquire e Vogue, seguendo anche le riprese del film The Great Gatsby.
A partire dagli anni Sessanta, la sua opera contribuì a ridefinire il linguaggio della fotografia artistica. Michals sviluppò uno stile personale, fondato sulla sequenza di immagini, con cui costruiva brevi narrazioni, e sull’accostamento di fotografie e testi scritti a mano. Attraverso queste storie, esplorò con curiosità e profondità l’esperienza umana, affrontando temi come la vita, la morte e l’identità, fino a interrogare ciò che sfugge alla nostra comprensione e non può essere catturato in un’immagine.
La sua fotografia ha messo in discussione il nostro modo di guardare il mondo e di comprendere la condizione umana. Dopo la prima mostra personale al Museum of Modern Art di New York, nel 1970, ha ricevuto diversi riconoscimenti, tra cui la Gold Medal per la fotografia del National Arts Club nel 1994, il Masters Series Award della School of Visual Artsnel 2000 e il dottorato honoris causa della Montserrat College of Art di Beverly, Massachusetts, nel 2005.
Guida alla partecipazione
Invia
Iscriviti