MA-g
The Museum of Avant-garde

Purismo

Formatosi intorno al 1918, il Purismo mirava a esprimere un’arte in cui gli oggetti fossero rappresentati nella loro piena potenza, privati di ogni ornamento e dettaglio superfluo per rivelarne l’essenza. Fondato originariamente da Amédée Ozenfant come risposta alla frammentazione dei punti di vista del Cubismo, proponeva una rappresentazione più stabile, radicata nella geometria degli angoli e delle forme. In seguito all’incontro con Le Corbusier (Edouard Jeanneret), i due iniziarono una stretta collaborazione e scrissero Après le Cubisme. Poco dopo pubblicarono L’Esprit Nouveau, che condensava la loro filosofia: la realtà ridotta alle sue qualità intrinseche, la sua forza espressiva rivelata attraverso l’ordine matematico e l’arte definita principalmente attraverso il concetto di objet‑type. Le Corbusier portò nel Purismo la sua esperienza maturata presso il Werkbund tedesco, interpretando questi principi di opera d’arte totale, estetica della macchina e modernismo come un programma unitario che abbracciava arti figurative, architettura, urbanistica e arti applicate. Nel 1920 Fernand Léger aderì al movimento, interpretando il Purismo con colori più accentuati e contrasti più marcati, non solo nella pittura ma anche nel cinema, come nel film Ballet mécanique.

Artisti

Juan Gris
Le Corbusier (Charles-Édouard Jeanneret)
Fernand Léger