Zenitismo
Il movimento d’avanguardia jugoslavo Zenitismo nacque agli inizi degli anni venti su iniziativa del filosofo e scrittore Ljubomir Micić e divenne presto noto a livello internazionale durante la prima metà del decennio. Le sue idee e i suoi principi fondamentali vennero espressi nella pubblicazione multidisciplinare Zenit, edita inizialmente a Zagabria e successivamente a Belgrado, dopo il trasferimento di Micić in Serbia, dove il gruppo organizzò nel 1924 la Prima Esposizione Internazionale di Nuova Arte Zenit. Influenzato e spesso allineato ai movimenti d’avanguardia dell’Europa occidentale, in particolare Dada e Futurismo, il Zenitismo rivendicava anche l’eredità culturale slava balcanica e un elemento di nazionalismo, attirando artisti come Mihailo Petrov. Nelle sue fasi successive il movimento ampliò il proprio orizzonte attraverso l’attività della rivista Zenit, che introdusse nel gruppo le influenze di De Stijl / Neoplasticismo e del Costruttivismo pubblicando contributi e collaborazioni di Kassák, Tatlin, Teige e Moholy‑Nagy.