MA-g
The Museum of Avant-garde

Dada

Fondato nel 1916 da Hugo Ball ed Emmy Hennings, il movimento Dada nacque al Cabaret Voltaire di Zurigo. Scaturito dalla frustrazione per la Prima guerra mondiale e apertamente contrario al nazionalismo, alle convenzioni e alla classe borghese, il movimento sviluppò la necessità di infrangere ogni regola, dando vita al concetto di anti‑arte, che mirava a sovvertire l’arte convenzionale, incoraggiare la partecipazione del pubblico, l’irriverenza consapevole e le performance spontanee. La rivista Dada, avviata nel 1917, fu pubblicata inizialmente a Zurigo e successivamente a Parigi. Dal 1918 il movimento si diffuse in Germania, con Huelsenbeck, Höch, Grosz, Hausmann, Schwitters e Max Ernst, e negli Stati Uniti, con Picabia, Duchamp e Man Ray. Tra i suoi protagonisti, Tristan Tzara fu la figura guida e la mente teorica del movimento. Entro il 1921 il Dada si era ormai cristallizzato e confinato in una sorta di nuovo establishment artistico, e la sua eredità venne raccolta da André Breton, dando origine al Surrealismo.

Artisti

Dragan Aleksić
Guillaume Apollinaire
Jean Arp
Hugo Ball
Victor Brauner
André Breton
Theo Van Doesburg
Marcel Duchamp
Max Ernst
Raoul Hausmann
John Heartfield
Hannah Höch
Georges Hugnet
Richard Hülsenbeck
Iliazd (Ilia Zdanevich)
Marcel Janco
Oskar Jespers
Paul Joostens
Lajos Kassák
Man Ray (Emmanuel Radnitzky)
László Moholy-Nagy
Francis Picabia
Enrico Prampolini
Hans Richter
Christian Schad
Kurt Schwitters
Walter Serner
Philippe Soupault
Kate Steinitz
Sophie Taeuber-Arp
Tristan Tzara
Beatrice Wood
Hardy Worm (Eberhard Friedrich Worm)