Rayonismo
Creato intorno al 1911 in Russia da Mikhail Larionov e Natalia Goncharova, il Rayonismo nacque dopo l’abbandono da parte dei suoi fondatori dei gruppi Jack of Diamonds e Donkey’s Tail. L’intento era sviluppare una forma di espressione che de‑costruisse ogni elemento dell’oggetto, lasciando emergere soltanto le sue rifrazioni luminose: ciò che rimaneva sulla tela erano colori audaci, linee frammentate e intersezioni che si irradiavano come raggi. Fortemente influenzato dal Futurismo, il movimento privilegiava temi legati alla modernità, in sintonia con le scoperte scientifiche e i progressi tecnici. Pur radicato nella cultura russa pre‑rivoluzionaria e attraversato da un elemento di nazionalismo, il Rayonismo rivendicava al tempo stesso l’universalità dell’arte, nella ricerca di una quarta dimensione, una forma di coscienza necessaria a raggiungere il suo obiettivo ultimo: la trascendenza.